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LA REGOLAZIONE DELL'ACQUEDOTTO DI SACILE
L’acquedotto di Sacile (PN) é da molto tempo alimentato da tre pozzi situati a nord della città ad una distanza di circa 800 metri.
L’immissione dell’acqua da parte dei tre pozzi, sempre avvenuta direttamente per gravità e tramite tre condotte addurrici, ad un certo punto è diventata insufficiente a coprire le richieste dell'aumentata popolazion.e e si é dovuta aumentare la produzione idrica dei tre pozzi inserendo in ognuno di essi una pompa sommergibil
In un primo tempo l’automazione era compiuta tramite dei galleggianti installati nei tre pozzi regolandoli in modo da mettere in moto ogni pompa al momento in cui il serbatoio calava di livello sotto un prefissato indice facendo funzionare le tre pompe fino al pieno totale del grande serbatoio accumulo e di compensazion
Questa era la situazione nel momento di incarico a mè stesso allo scopo di porre rimedio al fatto che di notte, essendo il serbatoio riempito dal pompaggio, tutta l'acqua notturna prodotta dai tre pozzi era costretta a sfiorare costituendo una grave mancanza tecnica e soprattutto economica
La soluzione proposta ed effettivamente attuata con successo, ha consistito semplicemente nella modifica del sistema di regolazione del serbatoio allora consistente nel sistema "a serbatoio sempre pieno". Infatti il compito dei contatti automatici dei pozzi erano quelli di mettere in moto la pompa sommersa di un serbatoio dopo l’altra quando il livello dell’acqua del serbatoio calava. Il funzionamento andava benissimo durante la giornata ma alla notte quando accadeva che il serbatoio fosse giá pieno, tutta la portata che i tre pozzi erano in grado di emettere a gravitá, trovando il serbatoio giá pieno, era costretta andare a scarico con conseguente perdita di acqua preziosa e conconsumo inutile dell’energia elettric
La soluzione é stata trovata sostituendo la regola “a serbatoio pieno” con quella “a serbatoio regolato 24 ore al giorno”. In pratica sono stati immessi, nel PC di controllo e regolazione, i livelli che il serbatoio doveva assumere in ogni giornata. In dettaglio il serbatoio doveva riempirsi durante la notte in modo da essere pieno alle ore 7 mattino quando cominciava a a svuotarsi con una certa regola per restare mezzo pieno fino alle 18 e poi di sera quando riprendeva a svuotarsi fino alle 20 incominciando poi a riempirsi per essere al colmo alle 7 del mattino dopo.
In pratica si sono registrati i livelli predisposti ogni dieci minuti di giornata nel PC di controllo. Il quale, appunto ogni 10 minuti, confrontava il livello reale dell'acqua con il livello impostato per quel momento, provvedendo ad accelerare o a rallentare la velocità di rotazione della pompa in modo da obbligarla a mantenere per tutte le 24 ore i livelli prefissati.
I risultati verificati dal sottoscritto per un decennio sono stati ottimi. I tre pozzi producevano sempre una portata pressoché costante il che significa un consumo elettrico il più basso possibile e soprattutto un prelievo dai pozzi della portata migliore per farli durare funzionanti in un periodo più lungo possibile
Ma quello che si è soprattutto impedito é lo sfioro e la perdita della preziosa acqua potabil
L'aspetto più interessante di questo piccolo articolo, é la dimostrazione che, nella vita, molto spesso si possono ottendre risultanti importanti con interventi facili, facilmente scoperti ed applicati..